Coronavirus, alle Aziende Sanitarie arrivano le indicazioni dal Ministero

La Sud Est è pronta ma il Ministero definisce il rischio “moderato”

AREZZO – Aziende sanitarie, Ministeri, Ordini professionali di medici ed infermieri, Enti Locali: il Ministero della Salute ha inviato a tutti una nota che definisce il rischio medio e dà direttive per l’identificazione di un caso sospetto di infezione da coronavirus.

La Asl Toscana sud est ha già inoltrato la puntuale comunicazione a tutti gli ospedali (dove particolare importanza ricoprono, in questi casi, i reparti di Malattie Infettive, i Laboratori e i Pronto Soccorso), agli ambulatori per viaggiatori, a tutti i medici di famiglia e pediatri affinché siano pronti, in ogni caso, a riconoscere la sintomatologia della polmonite da coronavirus su persone che provengono dalla Cina e che presentino difficoltà respiratorie, tosse secca, febbre. Tutte le strutture sono anche pronte alla sorveglianza su eventuali “contatti” segnalati dal Ministero.

“Non vi è alcun elemento, per adesso, che possa far presagire una pandemia – afferma il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Sud Est Maurizio Spagnesi – Ma l’esperienza fatta con la Sars ci ha dimostrato che tenendo alti i livelli di attenzione, i virus si possono ben contenere. Fondamentali sono sempre le norme di prevenzione igienico sanitaria  (come coprirsi la bocca quando si tossisce e lavarsi spesso le mani), che sono doppiamente utili in questa fase di picco influenzale e che rimangono la forma più semplice e migliore di tutela per la salute individuale e pubblica”.

Fonte: https://www.uslsudest.toscana.it/comunicati-stampa/coronavirus-alle-aziende-sanitarie-arrivano-le-indicazioni-dal-ministero

Pubblicato da medicinanuova

La Coop. Medicina Nuova con sede legale in Civitella in Val di Chiana Via dell’Olmo 61, è retta e disciplinata dai principi della mutualità’ senza fini di speculazione privata. I medici di medicina generale ed il pediatra di libera scelta si associano in Cooperativa allo scopo di: – qualificare e migliorare la loro professionalità’ e la qualita’ della loro vita sociale attraverso forme collaborative tra i propri soci nel campo della formazione, della ricerca, dell’organizzazione del lavoro; – concorre, attraverso il dialogo la collaborazione e l’ impegno professionale dei suoi membri, allo sviluppo di una cultura della salute improntata alla ricerca dell’unita’ e della solidarietà tra le persone di generazioni e di culture diverse appartenenti alla comunità’, ad uno sviluppo umano e sostenibile ed al buon uso delle risorse; – porsi come interlocutori primari delle istituzioni locali e dell’ Azienda Sanitaria, sia per la tutela della salute dei cittadini, sia per il miglioramento delle attività sanitarie. Dalla sua fondazione, 10/07/2003, la Cooperativa ha creato una struttura organizzativa che ha permesso di sviluppare una nuova modalità operativa della medicina generale. * Lo sviluppo di una medicina in rete (cinque studi di MG situati in 5 frazioni del Comune collegate con un server centrale con il quale i dati vengono continuamente sincronizzati) dotandosi di un sistema informativo e di un software per la gestione della cartella clinica (Millewin) tra le più avanzate di Europa . Esso permette livelli qualitativi elevati di gestione dei dati con ricadute importanti sulla popolazione assistita; in particolare sull’accesso al servizio, sulla continuità dell’assistenza, sul Disease Management, sulla sicurezza e sull’elaborazione statistico epidemiologica dei dati di salute, sui percorsi assistenziali e sul consumo delle risorse. *La cooperativa ha partecipato e supportato i propri soci nel progetto triennale di sperimentazione delle Unità di Cure Primarie della Regione Toscana affermandosi, al termine del periodo di sperimentazione, al primo posto regionale per le migliori performances. Lo scopo è stato anche quello di: a) erogare una effettiva continuità assistenziale nell’arco diurno e notturno (LEA) per 7 giorni la settimana, con la presa in carico del paziente, favorendo risposte sanitarie e socio- sanitarie integrate e di livello più complesso; b) garantire alla popolazione assistita del territorio di Civitella in Val di Chiana i livelli assistenziali propri delle Cure Primarie assicurando equità di accesso, appropriatezza e qualità delle cure erogate, mediante percorsi assistenziali socio-sanitari integrati; c) assicurare la continuità delle stesse attraverso un partenariato con gli altri Servizi Territoriali ed Ospedalieri dell’Azienda USL Toscana Sud-Est; d) rinforzare l’empowerment del cittadino e del paziente promuovendo l’educazione alla salute della persona e della Comunità ed al buon uso dei servizi.

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